Associazione Ottavo Colle
PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Mercoledì 19 Gennaio 2011 00:00
NUOVO ASSALTO AL TERRITORIO

I cittadini contro il cemento
nell'Ottavo Colle !!
 
 

 



 
 
 
Il 13 Gennaio si è svolta l'Assemblea partecipativa sulla Proposta di Intervento "Vigna Murata", con cui il Comune vuol fare costruire un CENTRO COMMERCIALE di 3 piani (4700 mq !) e un GRATTACIELO AD USO RESIDENZIALE di ben 14 piani !
 
Sono intervenuti oltre 70 cittadini che hanno ascoltato inorriditi la presentazione del progetto come "intervento di riqualificazione di un'area degradata"!!!
 
E' la solita storia già vista e ormai ignota solo ai più ingenui: si lasciano andare in degrado le aree verdi per poter poi giustificare il loro uso per realizzare cubature.
 
La nostra Associazione ha presentato nell'Assemblea un documento tecnico di critica alla Proposta, con cui chiediamo IL RITIRO IMMEDIATO DELLA PROPOSTA DI INTERVENTO.
 
Ovviamente questo non basterà, e stiamo preparando altre iniziative, anche legali.
 
Abbiamo ottenuto l'accesso ai documenti completi della proposta del Comune e a breve faremo degli incontri per farvi vedere esattamente cosa vogliono realizzare.
 

Vi chiediamo intanto di diffondere la notizia tra i vostri conoscenti,  per darci modo di raggiungere un grande numero di residenti. Invitateli a registrarsi sulla nostra mailing list !

 

LAST_UPDATED2
 
PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Lunedì 10 Gennaio 2011 02:47
NUOVO ASSALTO AL TERRITORIO
  

UNA COLATA DI CEMENTO NELL’OTTAVO COLLE !!

 
 


DOVE
:
al posto di Capolino Ceramiche e del Parco del Tintoretto.

 

COSA: il Comune vuole costruireun CENTRO COMMERCIALE di 3 piani (4700 mq !) e un GRATTACIELO AD USO RESIDENZIALE di ben 14 piani !

 

PERCHE’: per compensare dei grandi costruttori romani che non hanno potuto costruire in altre aree, vincolate per farne dei parchi.

 

COME: ennesima deroga al Nuovo Piano Regolatore del 2008, vendutoci come la soluzione ai problemi di Roma e in due soli anni già stravolto.

 

PERCHE’ DOBBIAMO DIRE NO:

-  Il Piano Regolatore prevede verde pubblico e DEVE essere rispettato

-  Stanno già costruendo in molte aree verdi dei nostri quartieri

-  Abbiamo troppi centri commerciali e nessun centro culturale

-  Non aggiungiamo altro traffico al traffico

-  Il verde pubblico è un bene comune di tutta la cittadinanza

-  Dobbiamo agire oggi per evitare il degrado domani !


 

DOBBIAMO E POSSIAMO IMPEDIRLO !


VENITE ALLA RIUNIONE CON I RESPONSABILI DEL COMUNE

 

 

GIOVEDI’ 13 Gennaio alle ore 17

nella Sala Consiglio del Municipio XI, Via Benedetto Croce, 50


LEGGETE QUESTI DOCUMENTI PER SAPERE COSA C'E' SOTTO:


Documenti sul sito del Comune
Nostra analisi preliminare

LAST_UPDATED2
 

Resoconto dell'Assemblea pubblica sull'I-60
di Venerdì 13 marzo 2009
 
Venerdì 13 marzo l'assemblea pubblica promossa dal Coordinamento Territoriale XI - Stop I60 presso la scuola "Settima Spizzichino" di via Salvatore Di Giacomo, alla Montagnola, ha visto la partecipazione di circa 200 cittadini dei quartieri Montagnola, Roma 70, Ballarin, Ottavo Colle, Rinnovamento.


Gli obiettivi dell'incontro erano: presentare il Coordinamento Stop I60, informare i cittadini del progetto di edificazione I60 e delle sue ricadute sul territorio, e immaginare alternative migliori.


E' stato presentato il Coordinamento Territoriale XI - Stop I60 che raccoglie comitati e cittadini dei quartieri interessati, indipendente da ideologie e partiti politici, e aperto alla partecipazione attiva di tutti coloro che ne condividono gli obbiettivi.


E' stato presentato quindi ai cittadini il progetto I60 tramite i documenti fino ad ora ottenuti dal Coordinamento. Esso prevede la costruzione di 400.000 metri cubi, ovvero oltre 30 edifici (20 di 8 piani) su una superficie di 22 ettari. E' stato sottolineato che circa metà delle cubature era stata prevista fin dal vecchio Piano Regolatore, mentre l'altra metà deriva dallo spostamento di cubatura (compensazione edilizia) che non poté essere realizzata nella Tenuta di Tor Marancia quando essa fu vincolata a Parco nel 2003. Con una presentazione grafica sono stati illustrati gli effetti che questo nuovo carico urbanistico (5000 nuovi abitanti e 6-7000 nuovi veicoli) produrrà sul territorio: aumento esponenziale del traffico, scomparsa di ambiente naturale, aumento delle malattie respiratorie causate dallo smog.

E' stato menzionato all'assemblea come nel vecchio piano regolatore del 1960 fossero previste infrastrutture per la mobilità importanti, in particolare strade, mai realizzate ed oggi non più realizzabili, sia per la maggiore densità del tessuto urbano che per il forte carico di pendolari che porterebbero verso le zone residenziali.

E' stato quindi evidenziato che le condizioni attuali dell'area sono già critiche per quanto riguarda il traffico su molte delle strade principali della zona, e diventeranno intollerabili in seguito all'I60, anche perché si aggiungeranno i flussi di traffico dovuti ai ben 17 milioni di metri cubi di residenze previsti a breve nel quadrante sud-ovest. Per quanto riguarda l'ulteriore inquinamento atmosferico, abbiamo stimato che il traffico legato all'I60 emetterebbe inquinanti quanto un inceneritore di medie dimensioni, in piena città !

Come è stato mostrato all'assemblea, l'unico modo per evitare il blocco totale delle nostre zone e tutelare allo stesso tempo la nostra salute, è realizzare preventivamente le linee metropolitane B (prolungamento a Trigoria) e D (fino all'I60).

Leggi tutto...
 
PDF Stampa E-mail
Sabato 3 Ottobre,
nuovo grande successo della




edizione 2009

LAST_UPDATED2
Leggi tutto...
 
PDF Stampa E-mail
Martedì 17 Febbraio 2009 08:55
 Salviamo il Parco del Tintoretto:

  basta speculazioni !!

 

Negli ultimi 3 mesi il Parco è stato sconvolto dai saggi archeologici preliminari alla realizzazione del Club Sportivo privato.

Sono stati divelti in pochi secondi gli alberi piantati con cura ed affetto dai nostri bambini, e aperte delle ferite profonde nel terreno.

Ma la vera distruzione inizierà con la costruzione del Club Sportivo.

POSSIAMO e DOBBIAMO fermare questo scempio messo in opera dal Comune, che darà in concessione trentennale ad un privato un BENE PUBBLICO della comunità.

DOBBIAMO proteggere NOI tutti gli spazi verdi dei nostri quartieri, costantemente messi a rischio da Amministrazioni incapaci di proteggere il territorio, di frenare l’interesse dei privati quando va a danno dell’interesse collettivo.

Lo dimostrano le decine di casi sollevati a partire dalla trasmissione di Report “l’oro di Roma”, in poi. Lo dimostra l’I-60. Lo dimostra il forzato abbattimento del Velodromo dell’EUR, pieno di amianto. Lo dimostrano le speculazioni in corso nel nostro quartiere.

Nel caso del Parco del Tintoretto il forte interesse collettivo è stato dimostrato dalle firme di migliaia di cittadini per la sua tutela e valorizzazione.

 
Ora vi chiediamo qualcosa di più di una semplice firma:
DOBBIAMO ANNULLARE IL PROGETTO !
 

Oltre 100 cittadini si sono già messi in gioco in prima persona per avviare una azione legale amministrativa.

E’ assurdo che i cittadini debbano spendere soldi di tasca loro per denunciare gli illeciti delle Amministrazioni, ma ormai non rimane che questo modo per tutelare il valore della nostra qualità della vita.

 

Non possiamo più STARE a GUARDARE SENZA FARE NULLA per DIFENDERE il NOSTRO TERRITORIO !

 

AIUTIAMO questi cittadini coraggiosi, uniamoci a loro e contribuiamo ad abbattere il muro di indifferenza verso il valore dei Beni Pubblici.

 
Contattateli SUBITO per SOSTENERE l’azione legale:
 
 333 3288932
Email:   Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot, abilitare Javascript per vederlo
 
 

Tuteliamo il nostro quartiere, è il luogo in cui viviamo !!!

LAST_UPDATED2
 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 Succ. > Fine >>

Pagina 5 di 6