Quante automobili per 17 MILIONI di metri cubi di nuove case ?? PDF Stampa E-mail

La catastrofe annunciata: ecco i 17 milioni di metri cubi di nuove case nel quadrante Sud-Ovest


Il quadrante Sud-Ovest del Comune di Roma è posto all'incirca tra la direttrice Appia e l'Aurelia (vedi figura).
In questa zona, il nuovo Piano Regolatore Generale adottato in tutta fretta dalla seconda giunta Veltroni prima della sua scadenza, ha previsto l'edificazione di una quantità enorme di residenze:
17 MILIONI di METRI CUBI !



Questo il dettaglio degli insediamenti:

Nuove edificazioni in corso di realizzazione
nel quadrante Sud Ovest

No.
Municipio
Area intervento
Tipo
Volumetria - mc
1
XI
Ostiense
Progetto Urbano
1.115.910
2
XI
Piazza dei Navigatori
Piano di Riqualificazione
184.000
3
XI
Grotta Perfetta
Compensazione
400.000
4
XII
Palazzo dei Congressi
Progetto di Finanza
152.000
5
XII
Giuliano Dalmata
Lottizzazione ex G4
64.574
6
XII
Cecchignola Ovest
Compensazione
425.040
7
XII
Colle delle Gensole
Compensazione
226.780
8
XII
Prato Smeraldo
Compensazione
341.096
9
XII
Cecchignola
Lottizzazione ex M2
86.282
10
XII
Laurentino
Articolo 11
691.004
11
XII
Velodromo
Piano di Recupero
188.800
12
XII
Europarco Castellaccio
Compensazione
805.000
13
XII
Pontina - Mostacciano
Compensazione
70.000
14
XII
Torrino Sud
Compensazione
31.332
15
XII
Mezzocammino
Compensazione
149.423
16
XII
Torrino Mezzocammino
Lottizzazione ex El
1.200.000
17
XII
Spinaceto 2
Piano di Zona - 167
54.720
18
XII
Europarco Spinaceto
Compensazione
49.000
19
XII
Spinaceto - Vallerano
Compensazione
120.080
20
XII
Tor Pagnotta
Lottizzazione ex E2
1.087.348
21
XII
Castel di Leva
Compensazione
123.779
22
XII
Casale Gasperini
Compensazione
38.278
23
XII
Campus Biomedico
Piano lnteqrato
289.568
24
XII
Laurentina Km.
Compensazione
86.253
25
XII
Divino Amore
Compensazione
142.985
26
XII
Mandriola
Compensazione
29.920
27
XII
Paglian Casale
Compensazione
922.012
28
XII
Castel Romano
Piano Integrato
1.350.000
29
XV
Marconi
Progetto Urbano
165.804
30
XV
Magliana
Articolo 11
386.400
31
XV
Corvia!e
Articolo 11
696.149
32
XV
Via delle Vigne
Compensazione
200.025
33
XV
Muratella
Compensazione
714.429
34
XV
Magliana GRA
Compensazione
668.400
35
XV
Fiera di Roma
Progetto Metropolitano
1.200.000
36
XV
Piana del Sole
Piano di Zona - 167
193.200
37
XV
Monte Stallonara
Piano di Zona - 167
458.400
38
XV
Ponte Galeria
Compensazione
146.143
39
XVI
Pescaccio
Compensazione
800.684
40
XVI
Via di Brava
Compensazione
156.777
41
XVI
Pescaccio
Lottizzazione ex G4
63.800
42
XVI
Casal Lumbroso
Compensazione
105.248
43
XVI
Massimina Villa Paradiso
Piano di Zona - 167
129.120
44
XVI
Centralità Massimina
Compensazione
612.778
45
XVI
Tenuta Rubbia
Compensazione
180.000
46
XVI
Villa Troili
Compensazione
68.698
47
XVI
Stazione Aurelia
Compensazione
195.000

TOTALE DELLE VOLUMETRIE

17.566.239 mc


Cerchiamo di renderci conto di cosa significa questo nuovo carico urbanistico.

Le norme utilizzate per i calcoli urbanistici ci dicono che ad 80 metri cubi di nuove case corrisponde un nuovo abitante.
Possiamo quindi calcolare che: 17.000.000 / 80 = 212.500 nuovi abitanti verranno a popolare questo quadrante. Questo calcolo non è ovviamente molto preciso, perché alcuni di quei palazzi corrisponderanno ad uffici, servizi e centri commerciali.
Supponiamo quindi che gli abitanti effettivi siano alla fine 150.000. E' un numero ancora decisamente considerevole, equivale ad una città come Rieti.

Andiamo adesso a stimare invece il numero di nuovi veicoli che graviteranno sulle strade del quadrante a seguito di questo fortissimo incremento di popolazione.
Le statistiche ci dicono che a Roma abbiamo circa 900 veicoli (auto, moto, altri mezzi) per ogni 1000 abitanti (inclusi i neonati).
Pertanto almeno i veicoli dei residenti saranno 150 * 900 = 135.000.
A questi però dobbiamo aggiungere i veicoli di coloro che raggiungeranno gli uffici, servizi e centri commerciali edificati nelle nuove aree. Tenendoci bassi possiamo stimare altri 30.000 veicoli.

Sulle strade del quadrante viaggeranno quindi almeno 165.000 NUOVI veicoli, che si aggiungeranno a quelli già circolanti.
C'è già di che preoccuparsi rispetto ai livelli di traffico del quadrante stesso, ma proviamo a immaginare cosa succederà nelle zone limitrofe. E' molto probabile, date le attuali tendenze, che una buona parte dei 165.000 nuovi veicoli si sposterà verso l'interno della città, ovvero verso le aree di lavoro o di divertimento dei nuovi abitanti.
Supponiamo che almeno 100.000 veicoli si mettano in marcia verso la città ogni giorno. Potranno distribuirsi sul GRA e quindi su varie strade consolari, ma è evidente che una buona parte sceglierà la via più breve per arrivare in città. Inoltre dobbiamo considerare che il trasporto si svolge su una rete (le strade), il che significa che i flussi di  traffico tendono a ridistribuirsi dalle zone di blocco verso le strade più libere (anche se si allunga il percorso magari si fa prima ad arrivare..). Ovviamente dopo un po' anche le strade libere possono bloccarsi, se raggiungono i limiti della loro capacità di deflusso.

Il succo del discorso è che sulle direttrici Ardeatina e Laurentina (ovvero strade principali e limitrofe) possiamo aspettarci incrementi di flussi di traffico di migliaia di veicoli/ora, 10-20.000 veicoli al giorno. Questo significa il raddoppio degli attuali flussi (2008). Conoscendo per esperienza diretta lo stato di forte congestione presente oggi su queste direttrici sappiamo ben quantificare cosa significherà il raddoppio dei flussi:

IL BLOCCO TOTALE DELLA CIRCOLAZIONE !!

Quale è la politica delle Amministrazioni per affrontare questo problema?

La costruzione di nuove autostrade (leggi qui), che aiutino i 165.000 nuovi veicoli ad entrare in città.
Come spieghiamo meglio in un'altra pagina, e contrariamente a quanto ci si potrebbe aspettare, questo "aiuto" creerà un disastro!
Non per niente nei paesi avanzati, all'interno delle città si punta al trasporto pubblico, in particolare su ferro.

Infatti l'aumento di offerta (nuove strade) si è dimostrato perdente in tutto il mondo nel cercare di snellire il traffico. Si è visto che dopo un periodo a volte molto breve, i flussi si dirottavano sulle nuove strade, saturandole. Questo anche perché chi prima optava per il mezzo pubblico, si faceva allettare dalla prospettiva di grandi autostrade e ricominciava ad usare l'auto.

L'equazione è ormai nota agli esperti:

                                                               Più strade = Più traffico


Questo è tanto più vero quanto più sono carenti i servizi pubblici veloci, come le metropolitane.

Pertanto noi siamo totalmente contrari a disperdere le poche risorse esistenti in opere inefficaci e anche dannose per l'ambiente e per la qualità della vita come le nuove autostrade ideate dal Comune.

Forse alcuni tratti potrebbero essere necessari, ma curando preliminarmente la realizzazione delle infrastrutture su ferro, reale e sostenibile soluzione del trasporto pubblico nelle grandi metropoli.