Resoconto assemblea 26 giugno 2008 PDF Stampa E-mail
L’I-60: UNA BOMBA AD OROLOGERIA
 

Il 26 giugno si è svolta presso il Liceo Primo Levi una prima assemblea, organizzata da alcuni comitati cittadini per iniziare ad affrontare il tema dell'I-60 e dei suoi impatti sulla qualità della vita dei residenti. Nonostante il brevissimo preavviso e la stagione estiva, sono intervenute oltre 40 persone.  
 

I rappresentanti dei comitati/associazioni di cittadini Ottavo Colle, Amici di Nerva, WWF Roma XI, Ardeatino-Laurentino Vivo hanno esposto le loro valutazioni sui danni che arrecherà al nostro quartiere la realizzazione del progetto chiamato I60.

La costruzione di 30 nuovi edifici fino a 8 piani e l’insediamento di circa 7000 persone farà certamente saltare il difficile equilibrio che ancora regna nel nostro quartiere.

 Come ha evidenziato il WWF, l’area è un tassello importante della Rete ecologica della città, e fa da ponte tra il Parco dell’Appia Antica e il Parco del Tevere, attraverso anche il Fosso delle Tre Fontane, protetto da un vincolo idrogeologico.

L’analisi dell’impatto sulla viabilità dei 7000 nuovi abitanti è stata affrontata dall’Associazione Ottavo Colle, che ha dimostrato come i già critici livelli di traffico sulla Via di Grottaperfetta subiranno un incremento intollerabile, e altrettanto avverrà sulle direttrici Erminio Spalla / Tintoretto e Via Ballarin, con conseguenti ingorghi allo svincolo della Via Laurentina (scarica la presentazione in formato pdf)

 I cittadini presenti hanno preso la parola e  manifestato la loro disapprovazione all’ennesima aggressione alla vivibilità dei quartieri, quartieri che stanno subendo ormai da anni un sistematico attacco voluto da pochi costruttori che mirano solo ad aumentare le proprie rendite, a scapito degli abitanti della zona.
 Alla riunione erano presenti il consigliere municipale Marco Perissa ed il consigliere comunale Andrea De Priamo. Quest'ultimo, ascoltate le proteste dei cittadini ormai allarmati da quello che sta accadendo nel quartiere, si è impegnato ad esaminare la questione in una riunione congiunta delle Commissioni all’urbanistica e all’ambiente del Comune di Roma, in cui saranno ascoltate le rappresentanze dei cittadini. In questa sede verrà riesaminato il progetto per verificare che siano state fatte tutte le valutazioni di impatto necessarie.

Alle associazioni infatti non risulta che sia stata fatta la Valutazione di Impatto Ambientale, obbligatoria ogni volta che si procede alla realizzazione di un nuovo insediamento di queste dimensioni.

 In attesa dell'audizione presso le Commissioni, il lavoro più grande però dobbiamo farlo noi, cercando di sensibilizzare un maggior numero di persone. Dobbiamo impegnarci a diffondere nel quartiere la notizia di ciò che sta accadendo. Molte persone ancora ignorano cosa sia l’I60. 

La nostra arma più importante è il numero, più persone vengono coinvolte più possibilità abbiamo di essere ascoltati.

Voi che leggete questo comunicato, fatelo circolare e fate iscrivere più cittadini possibile alla lista di distribuzione I60, mandando un email a: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot, abilitare Javascript per vederlo .
Questa lista ci servirà per informarvi rapidamente delle successive iniziative

 
Diamoci da fare!
Se non vogliamo morire di traffico dobbiamo far sentire la nostra voce , ADESSO !!
 
Coordinamento dei Comitati Cittadini I-60, formato attualmente da:

Associazione Ottavo Colle, Associazione Amici di Nerva, WWF Roma XI, Associazione Ardeatino-Laurentino Vivo, Comitato Via Ballarin