Newsletter N. 27 10-10-2012 PDF Stampa E-mail

Newsletter dell'Associazione Ottavo Colle

N. 27, Mercoledì 10 Ottobre 2012


SABATO 13 Ottobre ai Granai

Manifestazione contro il degrado che genererà il nuovo quartiere in Via Ballarin-Via di Grottaperfetta



Il Coordinamento spontaneo Cittadini per la Salvaguardia dei Beni Comuni, a cui aderiamo in toto, dopo le rilevanti iniziative legali, giudiziarie, parlamentari (vedi qui sotto), si appresta a realizzare quella altrettanto rilevante e più complessa di tutte: far sentire la nostra voce, quella di Cittadini con la C maiuscola e non di sudditi di un apparato politico ormai allo sbando.

Negli ultimi mesi ci siamo dati molto da fare.

A Luglio, dopo avere raccolto oltre 3000 € da voi cittadini (GRAZIE!)  abbiamo depositato il ricorso al TAR,che accusa Regione, Comune e costruttori di numerose gravi illegittimità nei vari procedimenti che hanno portato all'I-60.
Grazie ad un isolato (anche se tardivo) appoggio di un importante senatore, è stata presentata una nuova circostanziata interrogazione parlamentare, dopo che un'altra presentata nel 2011 era rimasta senza risposta, ed anche
un esposto in Procura per le conseguenze penali di tali illegittimità.
Stiamo predisponendo una diffida alla Soprintendenza Archeologica per le sue negligenze sulla salvaguardia degli stupendi resti archeologici trovati nell'area, per cui chiederemo la creazione di un Parco Archeologico.

Adesso è necessario richiamare l'attenzione dei media su questo scandalo.
Per questo abbiamo indetto una

GRANDE MANIFESTAZIONE  pubblica

vicino al parcheggio frontale dei Granai, a cui dobbiamo partecipare in TANTI !

SABATO 13 OTTOBRE dalle 10:30
Alla rotatoria dei Granai

Spargete la voce il più possibile, PARTECIPATE E FATE PARTECIPARE, per dire:

NO ai 400 mila metri cubi denominati "progetto I60"

NO alla tangenziale a 4 corsie che rappresenterebbe una ferita per il nostro quartiere, le cui conseguenze immaginiamo tutti

SI alla salvaguardia dei beni archeologici e al Parco Archeologico

SI alla tutela dell'interesse collettivo alla salute, alla salubrità, all'ambiente, alla mobilità sostenibile.

Diamo la spallata definitiva alla protervia, all'ignavia di coloro che fingono di non sapere, non vedere, non sentire, rassegnandosi all'ineluttabile.

NON RASSEGNATEVI DI FRONTE ALL'ARROGANZA
ALZATE LA TESTA E FATEVI SENTIRE !

L'unione fa la forza, non saremo soli e non sarà la solita iniziativa/dibattito che, pur interessante non produce risultati immediati. Ci sarà una sorpresa finale che, ovviamente, non sveliamo in anticipo, con mobilitazione dei mass-media e l'impegno del senatore  che ci ha seguito nelle ultime iniziative.

Diffondete il messaggio, è sufficiente che ciascuno di voi porti parenti e amici: il numero è essenziale, lo testimoniano le battaglie vincenti dei comitati.

Scaricate QUI il nostro volantino, fotocopiatelo e diffondetelo ovunque voi possiate !


Chi vuol collaborare attivamente con il Coordinamento può mandare una e-mail a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot, abilitare Javascript per vederlo

Per altre informazioni:
www.stop-i60.org
www.ottavocolle.it



Il VII Rapporto sulla qualità dell’ambiente urbano: Roma la città con il più alto consumo di suolo

Lo scorso 9 giugno è stato presentato a Roma il VII Rapporto sulla qualità dell’ambiente urbano edito da ISPRA. Potete scaricarlo QUI.
Il Rapporto, corredato da un approfondimento sulla qualità dell’aria, attraverso lo studio di 48 città rappresentative di tutto il territorio nazionale analizza la qualità dell’ambiente urbano da diversi punti di vista, partendo dai fattori demografici e passando dalle matrici ambientali aria-acqua-suolo, nonché da temi quali il rischio industriale, i cambiamenti climatici, i trasporti, il verde urbano, il turismo, la sostenibilità locale.
Dal rapporto (pag. 75) si ricava che Roma è la città con il più alto consumo di suolo in Italia: dal 1998 al 2008 sono stati consumati circa 6000 ettari di territorio. E' un valore enorme anche in confronto con altre metropoli europee, ed è un evidente conferma del livello di speculazione raggiunto nella nostra città grazie alle connivenze tra politica e costruttori.