Newsletter N. 28 16-4-2013 PDF Stampa E-mail

Newsletter dell'Associazione Ottavo Colle

N. 28, martedì 16 aprile 2013


LA MARCIA PER LA TERRA

domenica 21 aprile 2013


E' una manifestazione pubblica su scala nazionale (in occasione della Giornata Mondiale della Terra) indetta per chiedere la salvaguardia dell’ambiente e dei suoli, e lo STOP AL CONSUMO DI SUOLO.

Noi abbiamo contribuito ad organizzarla insieme a molti altri comitati e associazioni di Roma e del Lazio aderenti al Forum Salviamo il Paesaggio.
L’evento a Roma  si svolge come una camminata a piedi o in bici lungo diversi percorsi nella città. L'evento si concluderà al Colosseo con un grande abbraccio intorno a questo monumento, simbolo del Bene Comune.

I percorsi sono stati costruiti insieme dai Comitati e dalle Associazioni del Forum Salviamo il Paesaggio. Noi abbiamo organizzato un percorso dal titolo:

Verso il Peccato Originale dell’Urbanistica romana

Questa camminata tocca alcuni luoghi simbolo delle battaglie ambientaliste dei Municipi XI e XII, tra cui Tor Pagnotta, il Parco del Tintoretto, l’I-60. Il Peccato in questione è l’accordo che fu fatto tra la politica comunale, quella  regionale e i costruttori, al tempo della cancellazione delle cubature sul Parco di Tor Marancia nel 2002. Grazie a tale accordo il cemento di Tor Marancia fu “compensato” con cubature fino a 3 volte superiori in molte aree della città

Durante la passeggiata vi aggiorneremo sulle varie minacce che incombono sulle nostre aree verdi e sulla storia dei luoghi. Il percorso passerà nel Parco di Tor Marancia (ora Parco dell’Appia Antica) per poi arrivare al Mausoleo di Cecilia Metella.

Qui confluiranno tanti altri camminatori e da qui alle 14:30 si partirà tutti insieme per andare ad abbracciare il Colosseo. Rientro tramite Metro B (anche con la bici) o autobus.

Orari e dettagli sui percorsi sono disponibili QUI e su www.salviamoilpaesaggio.roma.it .

Potete unirvi in qualunque punto dei percorsi, agli orari di transito indicati nel sito.

Vi invitiamo a partecipare, a diffondere questo messaggio, e ad attaccare la locandina allegata nei vostri condomini.

Per info: 340 5606494.


  In elaborazione il progetto definitivo per la strada Vigna Murata - Tintoretto

A marzo molti cittadini ci hanno segnalato la presenza di una ditta che eseguiva sondaggi geologici nel parco del Tintoretto.
Abbiamo saputo che si tratta di  indagini eseguite per conto dello Studio di ingegneria Ponziani per la redazione del progetto definitivo della strada a 4 corsie Vigna Murata - Tintoretto.
La strada verrebbe realizzata da parte della Soc. Parsitalia in cambio della possibilità di costruire un centro commerciale e una torre di 14 piani al posto della ditta Capolino Ceramiche.
Come diciamo da anni questa strada sarà un danno per le nostre aree residenziali: infatti favorirà un aumento di traffico di attraversamento, attualmente limitato dalla scarsa capacità di smaltimento delle nostre strade. C'è da aspettarsi un primo calo del traffico nell'asse Di Dono-Baldovinetti, che però sarà in breve riempito grazie all'aumento netto dei flussi pendolari in entrata.
La soluzione alla mobilità non deve passare per nuove strade, che aumentano sempre più i problemi di vivibilità della città, e può essere ottenuta solo con le infrastrutture di trasporto pubblico su ferro.


Ancora bloccato il progetto I-60, grazie a voi

Ringraziamo tutti i cittadini che hanno deciso di finanziare il ricorso al TAR contro il progetto I-60 400.000 mc e 5000 nuovi residenti sotto viale Ballarin.
Tra ricorso, diffida alla Soprintendenza ed esposto in procura, il Coordinamento STOP I-60 di cui facciamo parte, è riuscito per ora  a bloccare la concessione dei permessi di costruire. Abbiamo altre carte da giocare per vincere questa partita tra la ragione di chi vuole mantenere una buona qualità della vita e gli interessi della speculazione edilizia.
Vi invitiamo a sostenere economicamente questa battaglia donando una piccola quota e scrivendo a: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot, abilitare Javascript per vederlo .
Continuiamo a vigilare